Quanti amici si possono avere nella vita?
Alcuni dicono pochi, i veri amici si contano su una mano, gli altri prima o poi si dimostrano per quello che sono, semplici conoscenti, che gravitano intorno a noi in un particolare momento della nostra vita.
Solo di pochi ti puoi fidare.
Solo qualcuno la pensa veramente come te.

Ma se pensiamo al significato di amicizia (e cito wikipedia)
“l’amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca”

Disponibilità… ecco, mi verrebbe da fare un post solo su questa parola.
Disponibilità… ad accogliere chi abbiamo davanti, per quello che è, e non per quello che vorremmo fosse. Con le proprie personali:

sfaccettature
peculiarità
paranoie
tempi di reazione
modo di esprimersi
vitalità

L’amicizia per me è arricchimento personale, e mi piace attorniarmi da amici.
Amici che sento ogni giorno; settimanalmente; amici che non vedo per molto tempo ma che quando reincontro abbraccio con piacere; amici che in momenti particolarmente difficili sono nei miei pensieri e ai quali mi piace dedicare una telefonata, o un semplice messaggio; amiche nuove incontrate grazie ad Emma e che sto imparando a conoscere; amici degli amici che ti vengono presentati, e magari provengono da un’altra nazione, e scopri di avere tante ma tante cose in comune.

Amici…

Amiche…

Ho conosciuto Vittoria quando Emma aveva 6 mesi.
La sua vitalità, il suo modo di comportarsi e il sorriso dolce di sua mamma Debora, mi avevano tanto aiutato in un periodo così confuso della mia vita, riportandomi ad una sorta di normalità dopo il mio primo approccio con la sindrome di Down.
Abbiamo iniziato a frequentarci spesso, anche perchè abitiamo non lontane l’una dall’altra, per confrontarci e per crescere insieme, perchè i nostri figli sono quasi coetanei, e perchè abbiamo gli stessi valori.

Emma e Vittoria hanno solo 3 anni di differenza, sono entrambe molto vitali, ed è bellissimo vedere come Vitto si prende cura di Emma, imboccandola, mettendole le scarpe… e la mia bambina, essendo in pieno periodo “Mimmi” (che vuol dire Emma fa da sola!) ancora non apprezza tali piccoli dolci gesti.
Mi piace pensare che possano essere a loro volta amiche, come noi due mamme, che abbiano voglia di incontrarsi, telefonarsi, e che durante l’adolescenza, periodo di nuove stabili amicizie, si possano ritrovare, e proseguire…

 Proseguire insieme ad altri ragazzi e ragazze il proprio personale percorso verso l’autonomia.